Il paradiso dei pescatori

Un decimo del territorio finlandese è occupato da specchi d’acqua, e quasi un terzo della popolazione nel tempo libero si dedica alla pesca. Questo spiega come mai l’ampia maggioranza dei 500.000 cottage estivi sparsi per il Paese sia stato costruito nei pressi di laghi e stagni.

La pesca occupa un ruolo centrale nella cultura finlandese, tanto che il celebre autore Juhani Aho (1861-1921) ha avuto occasione di descriverla come un’esperienza “avvincente e inebrianteˮ. Impossibile dargli torto di fronte allo spettacolo naturale dei laghi. Le loro acque brillano sotto il sole del mattino, invitando a rilassarsi sul pontile e godersi questa pace assoluta prima di lanciarsi nella cattura di un bel pesce persico.

La pesca in Finlandia è un’attività per tutte le stagioni, ciò che cambia con l’avvicendarsi dei mesi sono le tecniche e le specie da pescare. L’abbondanza di specchi d’acqua incontaminati, la varietà di pesci e la bellezza naturale di laghi e fiumi attira ogni anno in Finlandia un numero crescente di amanti della pesca. Nelle acque finlandesi si trovano circa 60 diverse specie, di cui 20 particolarmente ambite dai pescatori. I turisti spesso catturano pesci persici, lucci, lasche e lucciperca, oltre ai classici lavarelli.

Liberi e selvaggi

Per essere veramente liberi non c’è bisogno di altro che la natura incontaminata e un tocco di pazzia nel sangue.

Liberi e selvaggi