Incontro con Akira, cuoco giapponese in Lapponia

Sono passati oramai venti anni da quando Akira Omori mise lo zaino in spalla e partì: il giovane non avrebbe immaginato allora che non sarebbe più tornato a Tokio.

Dopo aver girato il mondo per un po’, si è fermato a quasi 8000 km dal Giappone, mettendo su casa nella Lapponia finlandese.

Akira e i finlandesi sono uniti da un legame profondo con la natura: “È una delle ragioni principali per cui ho deciso di restare qua. È l’istante stupendo di quando prendi un pesce sul lago o prepari un caffè nella foresta. In quel momento ti senti unito in tutto e per tutto con la natura e dimentichi completamente lo stress della vita quotidiana”.