• Tango: ideale per un incontro

    L'abbigliamento giusto

    L’abbigliamento può essere un fattore importante nelle serate finlandesi dedicate al tango. Sebbene qualcuno preferisca danzare con i propri abiti normali, altri scelgono una mise d’epoca. È il caso di questi ballerini impegnati in una serata danzante We Love Helsinki dove gli uomini sfoggiano bretelle e pantaloni di lana e le donne abitini più o meno floreali.

  • Ballerini sul piedistallo

    Le miti notti dell’estate scandinava favoriscono il fiorire di serate danzanti all’aperto in tutto il Paese. Questi eventi, che possono durare diverse ore, spesso prevedono musica dal vivo e si concludono ben oltre la luminosissima mezzanotte.

  • Ballo di coppia

    Il tango è sbarcato in Finlandia a fine Ottocento grazie ai cantastorie inglesi. Negli anni Trenta, i finlandesi componevano già i loro tanghi e al tempo della seconda guerra mondiale metà della classifica finlandese era occupata da tanghi. Ben presto le serate dedicate a questa danza divennero una popolare forma di corteggiamento.

  • Corteggiamento, madre natura ci mette lo zampino

    I gazebo con pista da ballo immersi nella foresta o, come in questo caso, sulle rive di un lago, sono ritrovi molto apprezzati dai finlandesi, sia in città che in campagna. Concluse le danze, la serata può proseguire in una vicina sauna o in un pub in cui bere qualcosa di rinfrescante insieme e conoscersi meglio.

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Tango: ideale per un incontro

Questo celebre ballo sudamericano è uno dei passatempi preferiti dei finlandesi.

In una mite sera d’estate, l’orologio segna quasi la mezzanotte ma, grazie alla latitudine della Regione dei laghi, c’è ancora luce in abbondanza. Il gazebo di legno a nord di Tampere trabocca di finlandesi di ogni genere ed età che si muovono sulla pista da ballo stringendo a sé il partner e fissandolo impassibile negli occhi. Virpi, la mia istruttrice di tango, mi comprime contro la mia compagna. “Stalle più viciiiiiiiino!” tuona perentoria.

Sebbene i finlandesi siano considerati un popolo riservato, hanno una naturale predisposizione per il contatto fisico in pubblico. Il tango è uno dei passatempi nazionali più popolari e rappresenta l’occasione perfetta per un popolo normalmente timido di incontrare e corteggiare l’anima gemella.

A differenza del sensualissimo tango argentino, la versione finlandese è più cupa e solenne, accompagnata da testi che parlano di amore perduto e da toni profondi e dolenti che evocano desideri irrealizzabili, rimpianto e nostalgia per la madrepatria. Nostalgia e malinconia sono diventati il marchio di fabbrica della Finlandia, la ragione è da ricercarsi nella travagliata storia del Paese.

La Finlandia, infatti, è stata per secoli l’oggetto del contendere tra Russia e Svezia e, dopo la fine della seconda guerra mondiale, ha dovuto cedere una parte notevole del proprio territorio orientale all’Unione Sovietica. Il più celebre tango finlandese, Satumaa (Terra incantata), è un lamento dedicato a un luogo lontano e irraggiungibile. Questo senso di solitudine e nostalgia tipicamente finlandese viene chiamato kaiho, un concetto molto simile alla saudade brasiliana.

Durante una pausa sulla pista da ballo, mi trovo a pensare che forse per essere davvero sereni e contenti i finlandesi devono prima conoscere l’inquietudine e la tristezza: per essere realmente felici, prima bisogna provare l’infelicità. Mi volto verso la mia partner. I nostri occhi si incontrano, prendo la sua mano nella mia e le poggio l’altra sul fianco. E alle prime note di una melodia lenta e malinconica intonate dalla fisarmonica, cominciamo a ballare.

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